COME ORGANIZZARE UN VIAGGIO IN INDIA: IL TUO VADEMECUM PER L’INDIA

Come organizzare un viaggio in India: selfie con i tappeti colorati del Forte di Jaisalmer

Questo articolo potrebbe contenere dei link di affiliazione, il che significa che potrei ricevere una commissione a nessun costo aggiuntivo per te se effettui un acquisto tramite un link sul mio sito. Leggi l’informativa completa per maggiori informazioni.

Come organizzare un viaggio in India: informazioni utili per organizzare il tuo viaggio in India al meglio incluso come ottenere il visto turistico, dove dormire in India e come spostarsi tra le varie città.

Se stai leggendo questo articolo dopo aver scoperto le 6 verità più nude e crude sull’India e hai comunque deciso di partire per questo paese straordinario… complimenti! Hai già superato la tua prima prova di coraggio!

Se invece ancora non lo hai letto, ti consiglio di dargli un’occhiata prima di continuare la lettura di questo articolo, in quanto ti aiuterà a decidere se un viaggio in India è un viaggio che fa per te.

Di seguito troverai tutti i consigli di cui hai bisogno per organizzare al meglio il tuo primo viaggio in India!

COME ORGANIZZARE UN VIAGGIO DI TRE SETTIMANE IN INDIA.

Il primo consiglio che mi sento di dare a chi decide di partire per questo paese unico al mondo è quello di organizzare almeno 3 settimane di viaggio in India.

L’India è un paese che va vissuto con calma, senza fretta, per poterne cogliere al massimo l’essenza.

Pianificare un itinerario nei minimi dettagli è praticamente impossibile in questo paese. Gli imprevisti sono all’ordine del giorno, per cui se anche tu hai le mie stesse manie organizzative, beh mettiti l’anima in pace! Ho dovuto farlo anch’io!

Parti con un’idea generale di quello che vuoi vedere e visitare, ma sappi che molto probabilmente ti ritroverai a modificare il tuo itinerario durante il viaggio.

Io ho suddiviso le mie 3 settimane in India in 4 parti:

  1. DELHI IN 2 GIORNI
  2. 2 SETTIMANE NEL RAJASTHAN: UDAIPUR, JAISALMER, JODHPUR, PUSHKAR E JAIPUR
  3. VISITA DI AGRA E IL TAJ MAHAL
  4. VARANASI E IL GANGE

Il Rajasthan è la terra delle leggende dei re, ricca di luoghi da visitare, di magnifici palazzi, di templi giainisti e induisti.

È la parte più importante dell’India, dove si svolgono innumerevoli feste ed eventi che vedono la sentitissima partecipazione di una popolazione fiera di appartenere a una terra così densa di tradizioni.

Se è vero che è quasi impossibile organizzare con precisione un itinerario di viaggio in India, è altrettanto vero che ci sono delle fasi del viaggio che devono essere assolutamente programmate in anticipo.

A iniziare dal visto.

COME OTTENERE IL VISTO TURISTICO PER L’INDIA.

Prima della partenza a noi italiani occorre il rilascio del visto turistico. Il visto ha una durata di 30 giorni. Da qualche anno è possibile farlo online sul sito dell’immigrazione indiana (al momento sospeso per via del Covid).

Non lasciartelo tra le cose last minute del viaggio. Anche se la procedura online ha snellito enormemente la pratica, non è così immediato come sembra.

La copia del passaporto deve essere nitida, non superare una certa dimensione, così come la foto tessera.

Non mi stancherò mai di ripeterlo: assicurati sempre che la data di scadenza del passaporto sia di oltre 6 mesi dal tuo arrivo. Questa è una regola che vale in molti paesi e purtroppo poco conosciuta.

Ho provato inizialmente a caricare i documenti con Chrome, per poi accorgermi che riuscivo a farlo solo tramite Mozilla Firefox.

Ho inviato i documenti necessari e dopo qualche giorno mi è stata inviata una email in cui dicevano che la copia del passaporto non era nitida e che avevo tot ore per inviarne una nuova altrimenti avrei dovuto avviare una pratica nuova senza neanche essere rimborsata.

Insomma conta di perderci un po’ di tempo, ma non la pazienza. Questo è solo l’inizio, e te ne servirà tanta per il tuo viaggio in India!

DOVE DORMIRE IN INDIA.

La scelta dell’alloggio è un altro aspetto fondamentale. Ovviamente i pernottamenti in hotel si possono anche prenotare all’ultimo ma informati bene sull’hotel che vai a scegliere. 

L’India purtroppo è uno dei paesi più sporchi al mondo. Scegliere un hotel accettabile dal punto di vista igienico è imprescindibile in un paese del genere.

Non voglio fare la principessina, ma fidati che dopo una giornata a girare tra sporcizia e cacca di mucca, la sera vorrai rientrare in un posto pulito e farti una bella doccia.

Ti lascio qui una lista di hotel dove abbiamo soggiornato noi. Alcuni erano fantastici, altri meno, ma devo dire che tutti erano piuttosto puliti.

Considera che in base al periodo che scegli per il tuo viaggio in India, se vuoi organizzare il tuo soggiorno in alberghi specifici dovrai prenotare con un po’ di anticipo. Soprattutto se scegli di dormire in un haveli, che di solito dispone di pochissime camere.

DOVE DORMIRE A DELHI (3 NOTTI).

HOTEL CITY STAR.

L’Hotel City Star di Delhi è perfetto!

Appena lo vedrai da fuori penserai: ma è pazza? Ma dove mi ha mandato?

Non lasciarti ingannare dalle apparenze. Sei sempre a Delhi, in India. Non aspettarti facciate alla Hilton.

Appena entrerai dentro capirai perché ho amato il soggiorno in questo piccolo hotel. A iniziare dallo staff, molto gentile e sempre disponibile a soddisfare ogni richiesta. 

Le camere sono molto pulite: un’oasi dopo una giornata nel caos della capitale indiana!

La posizione poi è ottima, a pochi km dalla Vecchia Delhi.

DOVE DORMIRE A UDAIPUR (4 NOTTI).

GO STOPS UDAIPUR.

Go Stops è una catena di ostelli che si trova in diverse città dell’India che offre sistemazioni pulite e un buon servizio a prezzi bassissimi.

Il Go Stops di Udaipur è al momento il più recente. Camera essenziale ma pulita, una terrazza dove si può fare la colazione e prendere il tè, e reception aperta 24h.

Se non avessimo subito un disagio enorme al Go Stops di Jodhpur (vedi più avanti) consiglierei questa soluzione in tutte le città dell’India dove è presente questo ostello. Ma sono ancora troppo arrabbiata per quello che ci è successo!

DOVE DORMIRE A JAISALMER (2 NOTTI).

HOTEL GARH JAISAL HAVELI.

Questa haveli meravigliosa è decisamente il mio posto preferito!

Hai presente quando tutto, ma proprio tutto è fantastico? 

A iniziare dallo staff: FAVOLOSO! Tutti gentilissimi. Addirittura l’ultimo giorno, rientrate dal deserto, ci hanno messo a disposizione una camera per farci la doccia, nonostante avessimo fatto check out la mattina.

Ci hanno prenotato i biglietti del treno, ci hanno aiutato in qualsiasi occasione.

La camera è un gioiellino. Grande, pulita, arredata con cura. Dalla nostra camera potevamo vedere l’alba sul panorama di Jaisalmer.

La nostra stanza nell'hotel Garh Jaisal Haveli

La terrazza dove si può mangiare e fare colazione è meravigliosa: la vista è spettacolare!

La posizione poi è il punto di forza vero di questa havali. Si trova proprio dentro la fortezza di Jaisalmer, praticamente accanto al palazzo reale!

Un luogo meraviglioso veramente!

D’altra parte se anche Mick Jagger l’ha scelto, non deve poi essere tanto male no?

Mick Jagger all'Hotel Garh Jaisal Haveli di Jaisalmer
Grazie allo staff del Garh Jaisal Haveli per avermi passato la foto 🙂

DOVE DORMIRE A JODHPUR (1 NOTTE).

MOUSTACHE JODHPUR.

Il Moustache Jodhpur è l’ex Go Stops di Jodhpur. Mi piace molto come catena di ostelli perché sono ben curati e puliti ma, come ti scrivevo poco prima, a quello di Jodhpur mi hanno fatto veramente arrabbiare!

Per una serie di imprevisti (inevitabili in India) ci si sono scavallate le date e abbiamo posticipato il nostro arrivo a Jodhpur. In pratica invece di arrivare quel pomeriggio, saremmo arrivate la mattina dopo. Abbiamo però chiesto alla struttura di tenerci comunque la stanza per fare almeno una doccia al volo. “Tranquille, tutto a posto” cit. Sappiamo tutti che fine fa “Tranquillo”.

Al nostro arrivo nessuno sapeva di questo “accordo”. La nostra stanza (pagata) è stata data a qualcun altro e l’ostello era pieno. Assistenza 0. E dopo un viaggio in un treno polveroso di notte quella doccia la BRAMI. L’unico “favore” che ci hanno fatto è stato quello di tenerci le valigie.

Ora per carità non voglio giudicare una struttura intera per un singolo errore però puoi immaginare quanto potessi essere arrabbiata e che non mi sento di raccomandare questo ostello. Noi alla fine a Jodhpur siamo arrivate la mattina prestissimo, visitato la città, e ripartite il pomeriggio stesso per recuperare il ritardo nel nostro programma.

Ti consiglio però di passare una notte a Jodhpur per fare con calma. Ho sentito degli ottimi pareri su Yogis Guest House, un haveli a quanto pare pulito e ben curato in pieno centro.

DOVE DORMIRE A PUSHKAR (2 NOTTI).

MOTI MAHAL – A HERITAGE HAVELI.

Il Moti Mahal è una struttura poco fuori dal centro di Pushkar. Si trova alla fine di una strada sterrata e parecchio fangosa quindi preparati a un po’ di saltellini se arrivi con il tuk tuk.

A parte la strada, il Moti Mahal è una buona struttura. Non eccezionale come altre sistemazioni che abbiamo trovato in India, ma è un posto pulito. E questo è il requisito fondamentale per un soggiorno in India!

Le camere sono molto spaziose, il bagno non è ottimo ma decente per una notte o due, e la colazione viene servita su una terrazza panoramica con una splendida vista su Pushkar e il Gurudwara Singh Sabha.

Tempio Gurudwara Singh Sabha di Pushkar visto dalla Terrazza del Moti Mahal

Siamo state accolte da persone molto gentili e due pastori tedesco dolcissimi! Devo dire però che è una struttura molto chiassosa (anche di notte)! E questo può essere piuttosto fastidioso!

DOVE DORMIRE A JAIPUR (3 NOTTI).

UMAID MAHAL – HERITAGE STYLE HOTEL.

L’Umaid Mahal è un’ottima struttura! Ha un aspetto decisamente lussuoso, anche se è quel lusso un po’ pacchiano ma che ci importa? L’hotel si trova in un palazzo del 18° secolo ed è interamente decorato in stile indiano, un po’ alla maharaja!

Le camere sono pulite, lo staff è gentile e si mangia anche abbastanza bene. Nella terrazza dove si cena puoi anche assistere alle danze tradizionali mentre mangi!

Non è centralissimo ma con il taxi si arriva al centro in pochi minuti.

Tra gli alloggi che mi sono piaciuti di più in India, lo consiglio sicuramente!

DOVE DORMIRE AD AGRA (2 NOTTI).

HOTEL TAJ RESORTS.

Per scegliere l’hotel ad Agra, oltre alla pulizia, un requisito fondamentale che devi considerare è la sua vicinanza con il Taj Mahal.

Questo perché consiglio vivamente di visitare il Taj all’alba. Leggi il mio articolo per trovare delle dritte su come visitare il Taj Mahal senza la folla di turisti!

Noi abbiamo scelto l’Hotel Taj Resorts. Diciamo un hotel piuttosto nella media, molto semplice e pulito.

Il suo pezzo forte è decisamente la sua vicinanza al Taj Mahal (raggiungibile in pochi minuti a piedi) e la vista sul mausoleo dalla terrazza. Io mi sono emozionata tantissimo appena ho visto il tramonto sul Taj Mahal dalla terrazza dell’hotel.

Tramonto sul Taj Mahal dalla terrazza del Taj Resorts

Si mangia anche piuttosto bene, l’atmosfera è favolosa nella terrazza (anche se sono stata massacrata dalle zanzare ma quello ha poco a che vedere con l’hotel). Non ti scordare un repellente bello gagliardo!

C’è anche una piscina se ti vuoi rilassare un po’ prima di proseguire con il tuo itinerario tra le città indiane!

DOVE DORMIRE A VARANASI (2 NOTTI).

SHREE GANESHA PALACE.

La guesthouse che ho scelto a Varanasi rientra senza dubbio tra i miei posti preferiti in India!

Ho amato praticamente tutto di questa struttura.

Per prima cosa l’accoglienza! Il guesthouse è gestito da una famiglia indiana FAVOLOSA. Al check in il proprietario ci ha spiegato per filo e per segno con una mappa tutto quello che c’è da fare a Varanasi, dandoci dei consigli utilissimi!

La disponibilità e la gentilezza di tutta la famiglia è tra le migliori che abbia ricevuto in tutti i miei viaggi. E una delle cose che ho amato di più è stata la colazione. Si fa in una sala della casa di questa famiglia, insieme agli altri ospiti della struttura, con le pietanze buonissime cucinate dalla mamma! Un’ottima occasione per conoscere altri viaggiatori e fare colazione con questa famiglia splendida.

Poi ecco non sono una grande fan del cibo indiano ma qui ho mangiato benissimo. Puoi ordinare da un menù piatti cucinati da mamma e mangiare in un tavolino fuori la porta della tua stanza.

Altro punto a super favore di questo alloggio è la sua posizione. Vicinissima ai ghat ma lontana dal caos incredibile della città. Una vera oasi di pace dopo una giornata piena di rumori. Non facevo a meno di pensare a quanto non sarei riuscita a dormire in un hotel da dove potessi ancora sentire il suono del clacson. La testa mi scoppiava e tornare in stanza era il mio momento di pace.

E al checkout… No questo non te lo dico perché è una divertentissima e tenerissima sorpresa che loro amano fare!

Voto 10 e lode!

COME SPOSTARSI IN INDIA.

Ci sono diversi modi per spostarsi in India: aereo, treno e macchina con autista.

Per quanto ami guidare e i viaggi on the road, ti sconsiglio spassionatamente di noleggiare un’auto senza autista. Le strade in India hanno delle “regole” che solo agli indiani è dato di conoscere. Penso che abbiano dei superpoteri o cose del genere perché non riesco a capire come facciano a guidare senza mettere sotto nessuno o essere travolti dalle mucche.

Inoltre ti sconsiglio di prenotare l’auto con autista in anticipo. Non c’è assolutamente bisogno, è molto ma molto più caro e in India il cambiamento di programma è all’ordine del giorno. Ti conviene quindi organizzare tutto direttamente sul luogo. Quando arrivi in hotel chiedi direttamente alla reception di prenotarti l’auto con autista. Fai fare ai “locals”. Ti troveranno loro delle ottime offerte.

Non ti fidare di nessun autista che non sia uno organizzato dall’hotel. Hanno degli accordi “segreti” con hotel, ristoranti e negozi e prendono delle commissioni se riescono a portare i turisti. Spiego tutto in dettaglio nell’articolo sulle verità più scomode sull’India, dagli un’occhiata se ancora non lo hai fatto perché è molto importante.

Per gli spostamenti più grandi ti conviene andare in aereo; troverai tantissime offerte economiche anche se prenoti sotto data.

Vediamo nel dettaglio come spostarsi tra le città dell’itinerario che ti ho proposto all’inizio dell’articolo.

COME ARRIVARE A UDAIPUR DA DELHI.

Da Delhi a Udaipur ti consiglio di andare in aereo. Noi abbiamo volato con Jet Airways e il volo dura circa un’ora.

COME ARRIVARE A JAISALMER DA UDAIPUR.

A Jaisalmer non c’è l’aeroporto per cui il modo migliore per raggiungerla è in auto. Questo è il viaggio più lungo in auto del nostro itinerario in India. Per arrivarci infatti ci vogliono circa 9 ore.

Considera che in India se vuoi l’aria condizionata in macchina devi pagare un po’ di più. E in questo caso ti consiglio veramente di farlo!

Anche se questa è una delle cose che non riesco a capire dell’India. Cioè l’autista pur di farsi pagare quell’extra per l’aria condizionata sarebbe disposto a morire di caldo per tutto il viaggio in caso i suoi clienti decidano di risparmiare? Mah.

Altro punto da considerare. Le macchine non possono entrare dentro il Forte di Jaisalmer per cui se alloggi dentro il forte (cosa che ti consiglio di fare) dovrai organizzare anche un pick up in tuk tuk dall’albergo che ti ospita a Jaisalmer.

COME ARRIVARE A JODHPUR DA JAISALMER.

Questo è stato l’unico viaggio in treno che ho fatto in India. Motivo? Eccolo.

Pessime condizioni del vagone del viaggio notturno in treno da Jaisalmer a Jodhpur in India

Mi veniva a dir poco da piangere. Dopo un’oretta passata in questo vagone dell’horror ci siamo poi però accorte che il nostro biglietto era per la “prima classe” e quindi ci siamo finalmente spostate di vagone.

Certo non è la “prima classe” che intendiamo noi ma sicuramente meglio di quello di prima.

Noi abbiamo viaggiato di notte per non perdere tempo durante il giorno per lo spostamento. Non è facile prenotare il treno in maniera indipendente, per cui ancora una volta, fai fare alla reception del tuo hotel. E mi raccomando! Specifica prima classe!

Altro consiglio. Vai in bagno prima di prendere il treno. Fidati. Il bagno a bordo è della serie “non aprite quella porta!”.

COME ARRIVARE A PUSHKAR DA JODHPUR.

Dopo lo shock ferroviario torniamo finalmente in auto! Pushkar è veramente vicina a Jodhpur e lo spostamento in auto è di sole 4 ore.

COME ARRIVARE A JAIPUR DA PUSHKAR.

Anche qui macchina con autista. Ormai ci stiamo prendendo gusto!

Il tragitto poi è ancora più corto. Ci vogliono poco meno di 3 ore.

COME ARRIVARE AD AGRA DA JAIPUR.

Indovina un po’? Viaggio in auto!

Anche se questa volta il viaggio è stato meno liscio del solito. Ad Agra infatti era in corso una violentissima manifestazione e molte strade erano bloccate!

Lo scetticismo che mi si è cucito addosso in questo paese mi ha anche portato a pensare che fosse una delle solite tattiche degli autisti per portarti dove dicono loro ma la notizia poi è stata confermata dai media.

Dopo una serie di strade alternative siamo finalmente riuscite ad arrivare alla città del Taj Mahal sane e salve.

In condizioni “normali” il tragitto dura circa 4 ore.

COME ARRIVARE A VARANASI DA AGRA.

Questa volta ci tocca mollare il nostro mezzo di trasporto preferito e tornare con la testa tra le nuvole.

Varanasi si trova infatti troppo lontano da Agra per essere raggiunta in auto e quindi il modo migliore è in aereo.

Il volo non è diretto ma non siamo dovute neanche scendere dall’aereo durante il nostro scalo.

Abbiamo volato con Air India e prenotato abbastanza last minute sul portale Budget Air.

COME ARRIVARE A DELHI DA VARANASI.

Qui per me è iniziato l’incubo.

Dovevo raggiungere Delhi per poter prendere il mio volo di rientro in Italia. Conoscendo gli imprevisti dell’India e considerando che avrei volato con due compagnie diverse (Spice Jet da Varanasi e Alitalia da Delhi) ho prenotato i due voli con parecchie ore di distacco l’uno dall’altro. Non si sa mai!

L’arrivo a Delhi era previsto per le 22:50 e il mio volo per Roma da Delhi sarebbe stato alle 4:00. Pensavo che 5 ore e 10 di scalo sarebbero state più che sufficienti.

Sbagliato!

Il volo da Varanasi continuava ad essere ritardato. Causa “maltempo” dicevano. Quando in realtà le altre compagnie volavano tranquillamente a tutte le ore da Varanasi a Delhi.

Il fatto è che se è colpa del tempo la compagnia non è neanche tenuta a rimborsarti. Spice Jet si è comportata in modo a dir poco vergognoso in questa situazione, e non mi ha fornito nessun tipo di assistenza.

Morale della favola non sono riuscita ad arrivare in tempo a Delhi per il mio volo di rientro per Roma.

Il problema è che a Delhi non puoi entrare in nessuna zona dell’aeroporto se non hai un biglietto, per cui ero finita in un vero e proprio limbo.

Non avevo un biglietto di ritorno per Roma e non avevo modo di entrare in aeroporto per rivolgermi ad una biglietteria o tanto meno usare il Wi-Fi per prenotare un nuovo biglietto. O una presa elettrica per caricare il cellulare.

Fortunatamente ho conosciuto a Varanasi delle persone nella mia stessa identica situazione e ci siamo aiutate a vicenda. Grazie al loro aiuto, a un contatto di fortuna in India procurato da mio zio, e all’aiuto di amici e parenti dall’Italia sono riuscita ad avere un nuovo biglietto e partire l’indomani alle 4:00.

Dopo aver passato la notte in strada fuori dall’aeroporto di Delhi e senza aver dormito da più di 50 ore.

Questa è stata probabilmente una delle esperienze peggiori provate in India che però mi ha portato a stringere amicizia con Pilar, una donna spagnola favolosa che come me provava a tornare a casa dopo questo enorme disguido. Lei ha fatto 6 mesi di volontariato a Varanasi e come me tiene un blog.

Cosa ho imparato comunque da tutto questo? Che non volerò mai più Spice Jet e che in India la previdenza non è mai troppa. Aggiungi quindi una notte a Delhi prima del tuo volo di rientro. Perché quello che ho passato io non voglio farlo passare a nessuno!

Ma mi piace pensare che tutto succede per un motivo. Senza questa disavventura non avrei conosciuto Pilar e forse doveva andare tutto esattamente così. Non so, l’India mi ha resa più mistica forse e mi piace pensare che ci sia un karma dietro tutto questo!

Come ti accorgerai, l’India non finisce mai di insegnare. E non smetterai mai di imparare dall’India.

CONCLUSIONI SU COME ORGANIZZARE UN VIAGGIO IN INDIA.

Ho cercato di dare in questo articolo e in quello precedente una sorta di vademecum su come organizzare un viaggio in India, parlando di ciò che secondo me è fondamentale sapere prima di partire. Ma un articolo sull’India non sarà mai esaustivo. Non si è mai completamente preparati per l’India ed è un paese che ti fa veramente le ossa e che ti rende una persona più forte.

Quindi prendi questi consigli su come organizzare un viaggio in India come linee guida generali, dopodiché lasciati trasportare dall’India e impara la tua lezione. E poi ovviamente raccontami tutto!

Guarda anche:

DELHI: COSA VEDERE IN DUE GIORNI

UDAIPUR: COSA FARE IN TRE GIORNI

JAISALMER: ITINERARIO DI DUE GIORNI NELLA CITTÀ GIALLA DELL’INDIA

JODHPUR: LE COSE MIGLIORI DA VEDERE NELLA CITTÀ BLU DELL’INDIA

PUSHKAR: 5 MOTIVI PER VISITARE LA CITTÀ VEGANA DELL’INDIA

JAIPUR: LE COSE IMPERDIBILI DA VEDERE NELLA CITTÀ ROSA DELL’INDIA

TAJ MAHAL: CONSIGLI PER VISITARLO SENZA LA FOLLA DI TURISTI

AGRA: COSA VEDERE OLTRE IL TAJ MAHAL

VARANASI: COSA VEDERE NELLA CITTÀ SACRA SUL FIUME GANGE

COME ORGANIZZARE UN VIAGGIO IN INDIA: IL TUO VADEMECUM PER L\'INDIA

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.