AGRA: COSA VEDERE OLTRE IL TAJ MAHAL

Vista del Taj Mahal dal Giardino della Luna, una delle cose da vedere ad Agra oltre il Taj Mahal

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Cosa vedere ad Agra: scopri quali sono le attrazioni principali dell’antica capitale dell’impero Moghul, oltre al famosissimo Taj Mahal.

Agra è stata per noi la penultima tappa del nostro viaggio in India prima di proseguire per Varanasi, la città sulle sacre rive del Gange.

Agra è meta obbligatoria di tutti i turisti che fanno un viaggio in India.

Qui si trova infatti il simbolo dell’India nonché uno dei monumenti più famosi al mondo: il meraviglioso Taj Mahal!

Molti turisti però raggiungono Agra solo per vedere il grande mausoleo di marmo bianco e proseguono con le altre tappe del loro itinerario in India. Io credo però che sia veramente un peccato perché questa bellissima città ha molto altro da offrire oltre al celeberrimo Taj.

Nel mio articolo precedente trovi tutte le informazioni sul Taj Mahal e i miei consigli per visitarlo senza la folla di turisti.

In questo articolo invece ci dedichiamo al resto delle attrazioni di Agra, scoprendo cosa puoi fare in questa meravigliosa città dell’India.

COSA VEDERE AD AGRA.

Agra è la capitale dello stato di Uttar Pradesh e si estende sulle rive del fiume sacro Yamuna, un affluente del Gange.

Insieme a Delhi e Jaipur, Agra fa parte del Triangolo d’Oro ed è stata per molto tempo capitale dell’Impero Moghul prima di Delhi.

Ti consiglio di scegliere un hotel vicino il Taj Mahal (noi siamo state all’Hotel Taj Resort) e da lì muoverti con i rickshaw per esplorare Agra e dintorni.

Imperdibili sono il Forte Rosso, la Tomba di Akbar e il Mauseleo di I’Timad-Ud-Daulah.

IL FORTE ROSSO DI AGRA.

Il Forte Rosso, o Lal Quila, o più semplicemente il Forte di Agra, è una fortezza in arenaria rossa ed è la seconda attrazione principale di Agra dopo il suo amico Taj Mahal.

Entrata del Forte Rosso di Agra

È attraversato dal fiume Yamuna ed è Patrimonio Mondiale dell’UNESCO dal 1983.

Le mura che circondano il forte sono alte 20 metri e si estendono per ben 2 chilometri e mezzo di lunghezza.

I lavori iniziarono nel 1565 su comando di Akbar Il Grande dopo aver fatto demolire una fortificazione appartenente alla dinastia dei Lodi che occupava l’area dove si costruì il forte.

Della serie, Lodi levatevi, adesso qui regno io!

Qualche anno dopo, Shah Jahan, il nipote di Akbar, stravolse parecchio la struttura del forte, demolendo alcune parti e aggiungendo altre.

In pratica il forte nasce come fortezza militare con Akbar per poi servire più come palazzo con Shah Jahan.

Shah Jahan era un po’ fissato con il marmo, come si può “leggermente” notare dal Taj Mahal. Fu lui infatti l’imperatore che ordinò la costruzione del Taj Mahal per ospitare la tomba della sua amata Mumtaz Mahal.

E quindi cominciò ad aggiungere diverse strutture del suo amato marmo all’interno del forte.

Uno degli edifici di marmo del Palazzo Privato del Forte Rosso di Agra

La tua visita del forte inizia dalla Porta di Amar Singh, anche se originariamente l’ingresso era il Delhi Gate.

All’interno del forte troverai diversi cortili, sale (tra cui la Sala delle Udienze Pubbliche e la Sala delle Udienze Private), palazzi, giardini e moschee.

Particolarmente belle sono la Moschea della Gemma e la Moschea della Perla.

Moschea della Gemma nel Forte di Agra

Una cosa molto particolare da vedere nel Forte di Agra è la vasca da bagno di Jahangir, che si dice portasse con sé nei suoi viaggi, anche se non esistono conferme ufficiali.

La vasca da bagno di Jahangir nel Forte Rosso di Agra

Infine non perderti la Muthamman Burj, la torre ottagonale, che viene chiamata anche Shah Burj, la Torre di Shah, perché è da qui che si dice che Jahan contemplasse il Taj Mahal quando fu rinchiuso nel forte per la sua malattia.

Muthamman Burj, la torre ottagonale di Shah nel Forte di Agra con vista sul Taj Mahal

Da qui infatti le vedute sul lontano Taj Mahal sono bellissime!

LA TOMBA DI AKBAR.

La tomba di Akbar è la tomba di Akbar. Perfetto, bravissima, applausoni!

Prossimo.

Scherzo dai! Cioè sì la tomba di Akbar è la tomba di Akbar ma non ti mollo così. Ti dò qualche piccola informazione in più.

La tomba di Akbar si trova a Sikandra, a una decina di chilometri da Agra.

Portale di ingresso della Tomba di Akbar

Fu costruita tra il 1605 e il 1613 da Akbar stesso. Che dire, i sovrani Moghul amavano costruirsi le loro tombe!

Purtroppo però non ha fatto in tempo a vedere la fine dei lavori, che furono continuati quindi dal figlio.

Akbar era il più grande imperatore Moghul per questo è famoso anche con il nome di Akbar Il Grande.

Il mausoleo si compone di un portale di ingresso con quattro minareti, e la tomba che si trova al centro del giardino.

IL MAUSOLEO DI I’TIMAD-UD-DAULAH.

Il Mausoleo di I’timad-Ud-Daulah, dal nome “facilissimo” da ricordare, è chiamato anche Baby Taj per la sua somiglianza con il Taj Mahal.

Mausoleo I'timad-ud-Daulah

Fai molta attenzione perché qui andiamo a scavicchiare nelle varie relazioni familiari per capire chi è sepolto nel mausoleo e chi lo ha voluto.

Allora. C’era una volta un imperatore, chiamato Jahangir (sì quello della vasca da bagno). Era sposato con Nur Jahan. Lei avviò nel 1622 la costruzione del mausoleo per il padre persiano Mirza Ghiyas Begh, che era anche il visir dell’imperatore Jahangir.

Chi è sepolto quindi nel Mausoleo? Mirza Ghiyas Begh e la moglie, quindi i genitori di Nur Jahan, la moglie di Jahanghir. Ah che fatica!

Ma chi era quindi I’timad-Ud-Daulah? Nessuno. O meglio, tradotto significa “colonna dello stato” ed è il titolo che fu assegnato a Mirza Ghiyas Begh. Tutto chiaro o ti gira un po’ la testa?

Aspetta, un altro piccolo gossip! Mirza Ghiyas Begh era anche il nonno di Mumtaz Mahal, la donna sepolta nel Taj Mahal, moglie dell’imperatore Shah Jahan.

Basta adesso giuro che la smetto di confonderti!

MEHTAB BAGH, IL GIARDINO DELLA LUNA.

Infine concludiamo la nostra giornata ad Agra con il Mehtab Bagh, il Giardino della Luna.

In realtà il giardino non lo includerei tra le cose imperdibili da vedere ad Agra, ma da qui le vedute sul Taj Mahal sono pazzesche, soprattutto al tramonto.

Il Mehtab Bagh si trova sulla sponda opposta del fiume Yumana rispetto al Taj Mahal ed era parte integrante del progetto di costruzione del mausoleo.

Il Giardino della Luna è infatti allineato perfettamente con il Taj Mahal e ha questo nome perché era considerato il posto ideale per ammirare il Taj con le luci della luna.

Io però eviterei il giardino di notte sinceramente, e mi godrei invece un bellissimo tramonto su una delle sette meraviglie del mondo!

Tramonto sul Taj Mahal dal Mehtab Bagh, il Giardino della Luna
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