ESCURSIONI DA REYKJAVIK

Al Geyser Strokkur, una delle escursioni da Reykjavik in Islanda

ESCURSIONI DA REYKJAVIK.

La capitale dell’Islanda costituisce di solito la prima tappa di un viaggio in Islanda, in quanto le escursioni da Reykjavik che si possono fare in giornata sono diverse.

Tra le escursioni da Reykjavik più note rientra senz’altro il Circolo D’Oro.

IL CIRCOLO D’ORO.

Il Circolo d’Oro è chiamato così in quanto costituisce un percorso circolare con partenza da Reykjavik attraverso le attrazioni naturali più straordinarie dell’Islanda. Questo meraviglioso itinerario si snoda tra crateri vulcanici, cascate maestose, geyser e sorgenti termali.

Il giro classico del Circolo d’Oro comprende la cascata di Gullfoss, la valle del Geysir e lo splendido Parco Nazionale di Þingvellir.

Relativamente al tempo che si ha a disposizione o al tour scelto, si possono aggiungere altre tappe.

Di seguito vi descrivo l’itinerario che ho percorso io in un tour della durata di circa 8 ore.

CRATERE KERID.

Il Cratere Kerið è un cratere vulcanico dalla profondità di 55 metri che contiene un meraviglioso lago dal colore tendente al verde.

Cratere Kerid lungo il Circolo d'oro in Islanda

Si tratta di un cratere di formazione relativamente recente. Si formò infatti 6500 anni fa in seguito ad un’esplosione. Sembra un’eternità di tempo fa ma, se ragioniamo in termini di ere geologiche, ci rendiamo conto che in realtà si tratta di un cratere bebè!

Si può percorrere il perimetro del cratere e scendere verso il lago per osservarlo da vicino.

CASCATE FAXI.

Le Cascate Faxi sono delle bellissime cascate poco distanti dal Cratere Kerið.

Le Cascate Faxi lungo il Circolo d'Oro in Islanda

Sono piene di salmoni e accanto ad esse si trova una piccola scaletta che li aiuta nella loro migrazione!

LE CASCATE GULLFOSS.

Le cascate Gullfoss costituiscono la maggiore attrazione turistica dell’Islanda.

Cascate Gullfoss lungo il Circolo d'Oro in Islanda

Sono formate dal fiume Hvítá (Fiume Bianco) che precipita per 32 metri creando due livelli di cascate che terminano in un meraviglioso canyon.

Canyon delle Cascate Gullfoss lungo il Circolo d'Oro in Islanda

Lungo il percorso verso le cascate, si trova una targa commemorativa dedicata a Sigríður Tómasdottir.

Targa commemorativa per Sigridur a Gullfoss

La donna viveva con il padre Tomas, proprietario di una fattoria di Gullfoss, e ogni giorno andava alla cascata, che considerava la sua migliore amica.

A un certo punto però degli investitori stranieri chiesero a Tomas di vendergli Gullfoss per sfruttare le cascate per la produzione idro-elettrica. Sigríður si batté con forza contro questo progetto e come ultimo estremo tentativo minacciò di suicidarsi buttandosi nelle cascate. Il progetto fu così abbandonato e nel 1979 le cascate Gullfoss diventarono Riserva Naturale.

VALLE DEL GEYSIR.

La valle del Geysir è un’area formata da geyser e sorgenti termali.

La parola geyser deriva proprio dal “Grande Geysir” che zampillava in quest’area fino a qualche anno fa. Purtroppo oggi le eruzioni non si verificano più in quanto il Grande Geysir è ostruito dallo zolfo, ma probabilmente qualche leggera scossa di terremoto in futuro lo renderà nuovamente attivo.

Il blocco di pietra posto a suo riconoscimento sembra piuttosto una lapide in memoria del geyser che fu!

Pietra a riconoscimento del Geysir lungo il Circolo d'Oro in Islanda

Fortunatamente suo fratello Strokkur regala ancora forti emozioni, in quanto zampilla molto frequentemente, con getti di acqua alti fino a 20 metri a pochi minuti di intervallo l’uno dall’altro.

Devo dire che il momento in cui il geyser “esplode” è veramente emozionante anche se sono rimasta un po’ delusa dall’area in sé, che me l’aspettavo in un contesto più naturale. Si trova invece sul ciglio di una strada, ritrovandosi quindi a pochi metri da macchine, pullman e alberghi.

PARCO NAZIONALE DI THINGVELLIR.

L’ultima tappa del mio itinerario lungo il Circolo d’Oro è il Parco Nazionale di Þingvellir, uno dei luoghi più straordinari dell’Islanda e Patrimonio dell’UNESCO.

Il parco ha un enorme valore sia dal punto di vista storico, che da quello naturalistico e geologico.

Storico perché è stato la sede del primo Parlamento del mondo, l’Alþing, da cui il parco prende il nome. Istituito nel 930 dai discendenti di Arnarson, il fondatore di Reykjavik, l’Alþing è stato protagonista dei più importanti avvenimenti della storia del paese e delle decisioni ufficiali che avrebbero deciso le sorti della popolazione.

Bandiera posta a segnalazione del podio dell'Althing nel Parco di Thingvellir in Islanda
Bandiera posta a segnalazione del podio dell’Althing

Geologico perché in nessun’altra parte al mondo è più evidente la frattura tra la placca tettonica euro-asiatica e quella americana. In questo luogo infatti è possibile passeggiare tra le due zolle camminando lungo la gola di Almannagjá, creata da questo formidabile processo di separazione.

Dorsale nel Parco Thingvellir in Islanda

Naturalistico perché l’area è ricca di corsi d’acqua, grotte, canyon, sorgenti calde, cascate e il lago più grande dell’Islanda.

Panorama sul Parco Thingvellir in Islanda

Insomma il Parco Nazionale di Þingvellir è un luogo meraviglioso, che meriterebbe di essere visitato con calma per giornate intere, piuttosto che essere inserito frettolosamente in un itinerario di 300 km in una giornata.

Purtroppo però il tempo è tiranno, e spesso si è costretti a sfruttare al meglio i giorni che si hanno a disposizione.

Anche se sono costretta a definire l’itinerario del Circolo d’Oro una veloce toccata e fuga di luoghi meravigliosi, la gita è stata veramente unica ed emozionante. Nonostante il clima islandese abbia messo a dura prova me e i miei capelli.

Foto al Cratere Kerid lungo il Circolo d'Oro in Islanda
Foto di inizio giornata: Celine Dion
Selfie alla valle del Geysir lungo il Circolo d'Oro in Islanda
Foto di fine giornata: Bob Marley

LAGUNA BLU O LAGUNA SEGRETA?

Una delle escursioni da Reykjavik più note è la Laguna Blu.

La Laguna Blu (Bláa Lónið in islandese) è una piscina termale formata dall’acqua che defluisce dalla centrale idroelettrica di Svarstengi. Il colore blu delle sue acque è dovuto alla presenza di alghe che muoiono non appena l’acqua si raffredda al contatto con l’aria.

Descritta così, la Laguna Blu sembra un posto piuttosto macabro ma in realtà è considerata uno dei posti più suggestivi dell’Islanda.

Attratta da questa meta apparentemente imperdibile, mi informo su come accedere alla laguna. La prima cosa che mi è saltata all’occhio è stato il costo elevatissimo di ingresso. Ma quello poco male, ormai mi sono rassegnata al fatto che l’Islanda è un posto caro.

La cosa che però mi ha lasciato più perplessa è stata l’impressione che si trattasse più di una SPA di lusso piuttosto che una piscina termale in un contesto naturale.

Andando avanti con la ricerca è spuntato fuori un altro nome: la Laguna Segreta.

Indecisa su cosa scegliere, ho fatto la cosa migliore che si può fare in questi casi: chiedere alle persone del luogo.

Beh vi svelo un segreto, gli islandesi odiano la Laguna Blu!

Inizialmente mi è sembrato come se non si volessero sbilanciare troppo. Come parlare male di una delle mete più famose di casa loro? Ma una volta che hanno capito che il lusso e la massa di turisti non è quello che cerco, si sono finalmente lasciati andare! E mi hanno assolutamente consigliato la Laguna Segreta, situata in un contesto più naturale e con molta meno gente.

Quindi per aiutarvi nella scelta vi riassumo i pro e i contro della Laguna Blu e della Laguna Segreta.

LAGUNA BLU.

PRO: Fa figo. Si tratta di uno dei luoghi più noti dell’Islanda. Quando tornate dalla vacanza potrete dire “wè, sono stato alla Laguna Blu” (funziona meglio se lo dite con un accento milanese) e tutti vi invidieranno.

CONTRO: Ingresso carissimo. Contesto poco naturale. Lusso artificiale. Pieno zeppo di gente (turisti).

LAGUNA SEGRETA.

PRO: Bellissima laguna in un contesto naturale. Poca gente. Stessi benefici termali della Laguna Blu.

CONTRO: Non è blu. Non la conosce quasi nessuno (guarda un po’, si chiama segreta apposta). Quando tornerete dalla vacanza e direte “sono stato alla Laguna Segreta”, la gente non saprà di cosa parlate e probabilmente vi chiederanno: “e perché non sei stato alla Laguna Blu?”.

Detto questo non fraintendetemi. Sto solo facendo un po’ di ironia. Non metto in dubbio l’atmosfera magica che un ambiente come la Laguna Blu possa creare. Esprimo semplicemente il mio personale gusto, che è più alla ricerca di contesti naturali il meno turistici possibili.

Io dal mio piccolo posso dire che ho amato la Laguna Segreta. E poi se proprio volete fare i fighi, c’è un baretto anche lì e vi permettono di portarvi il vostro drink in acqua.

E sì confesso… lo abbiamo fatto anche noi!

Bevendo vino nella Laguna Segreta in Islanda

ALTRE ESCURSIONI DA REYKJAVIK.

Se avete più giorni a disposizione, vi segnalo altre escursioni da Reykjavik possibili in giornata.

AVVISTAMENTO DELLE BALENE DAL PORTO DI REYKJAVIK.

Una delle escursioni da Reykjavik più scelte è l’avvistamento delle balene.

Normalmente le compagnie dei tour organizzati dal porto forniscono giacconi anti vento, in quanto il clima a bordo delle imbarcazioni può essere piuttosto rigido.

Considerate che ovviamente l’avvistamento delle balene non è garantito, quindi rischiate di stare delle ore in mare aperto al freddo senza neanche vederle.

Altro fattore da considerare è che se non siete proprio dei lupi di mare potreste soffrire un po’ il movimento della barca, quindi come misura preventiva prendete una compressa specifica per il mal di mare prima di affrontare il viaggio.

Molte escursioni associano anche l’avvistamento delle buffissime e goffissime pulcinelle di mare.

ISLANDA DEL SUD.

Le escursioni nell’Islanda del Sud durano all’incirca una decina di ore e toccano solitamente le seguenti tappe:

  • Cascate di Seljarlandsfoss e di Skógafoss
  • Spiaggie di sabbia nera
  • Ghiacciao di Sólheimajökull

LA PENISOLA DI SNAEFELLSNESS.

Se decidete di esplorare la penisola di Snæfellsnes, che si trova circa 150 km a nord da Reykjavik, potrete passeggiare in dei piccoli villaggi di pescatori come GrundarfjörðurArnarstapi e Hellnar.

Nell’area ci sono montagne e crateri vulcanici, tra cui il monte Kirkjufell e il vulcano Ljósufjöll.

Altre tappe da non perdere nella penisola di Snæfellsnes sono la spiaggia di sabbia nera di Djúpalónssandur e il ghiacciaio di Snæfellsjökull.

AVVISTAMENTO DELL’AURORA BOREALE.

L’avvistamento dell’aurora boreale è un’esperienza unica che molti viaggiatori sognano di provare.

Viene causata dalle correnti di particelle solari cariche di energia che rilasciano con potenza quando vengono a contatto con gli elettroni degli atomi di azoto e di ossigeno presenti nella parte superiore dell’atmosfera.

Gli avvistamenti sono più frequenti da ottobre a marzo, mentre sono pressoché inesistenti d’estate, quando la luce solare è presente anche nelle ore notturne.

Di solito i tour organizzati offrono un secondo tour gratuito qualora non si avvistasse l’aurora nel primo.

Purtroppo questo non è prevedibile e come in tutte le escursioni di avvistamento bisogna avere tanta fortuna dalla propria parte!

Io sono stata in Islanda d’estate e quindi non ho avuto la possibilità di avvistarla, ma tornerò sicuramente per assistere a questo fenomeno unico che ci regala il nostro pianeta!

Guarda anche:

COSA FARE A REYKJAVIK IN UN GIORNO

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VIAGGIO IN ISLANDA